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Dr. Pianale

Adesso ho capito perchè tutti spingono verso l'elettrico...

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CDO

Mi sono bastate poche righe di dichiarazione a 4R di Herbert Diess , AD del Gruppo VW, per capire perfettamente il recente passato e il futuro
dell'Automotive

Quattoruote gli chiedeva come fare quadrare i conti per chi, come VAG (e quasi tutte, BMW compresa) non ha una specifica tecnologia di "elettrificazione" ibridae/o elettrica.

4R: Le Case saranno obbligate a investire su più tecnologie
contemporaneamente, come farete?


HD: Questo è vero, però la soluzione sarà concentrarsi su ciò che è davvero
strategico. Le ibride, per esempio, già le abbiamo. Tuttavia il loro costo
sarà sempre superiore a un EV (auto elettrica) puro, perché nell'equazione
c'è un motore a benzina da aggiungere. Quindi noi andremo pesantemente
sull'elettrico.


----------------------------------------------------------------------------------------

Ecco qui!

In pratica:
Golf GTE ibrida = 38.300
Golf elettrica    = 38.000


In pratica Diess dice:

"Perché dovremmo investire sull'ibrido che ci costa "un motore in più",
quando l'elettrico lo vendiamo allo stesso prezzo (e fa anche più fiko e
verde)?

Saranno cazzi degli utenti e delle infrastrutture di ricarica adeguarsi a
quello che noi Automotive ci costa meno e che faremo."

Bon, mi basta adesso ho capito tuttO e tuttI

Era meglio se non "capivo"...  :-/

 

Voi che dite?
 

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Ci sarebbero molte cose da dire sulla questione.
Sicuramente ultimamente l'argomento "auto elettrica" ha avuto una netta impennata.
Bmw con la "i" ha mosso un po' le cose, qualche spallata l'ha data Tesla, poi qualcuno ha ritirato fuori dal cassetto un ibrido che prima aveva a listino ma non voleva vendere (VAG, che si deve rifare dalla figura del dieselgate), poi aumentano le persone che pensano che un ibrido o un elettrico possa usarlo molta più gente di quanto si pensi: leggevo che l'utlilizzo della macchina che fa il 40% degli americani gli permetterebbe di avere un'elettrica senza cambiare abitudini. Ed era un articolo di 3 anni fa.


Però vedendo questi prezzi, mi vien da pensare che l'aumento di vendite dell'elettrico dipenderà tanto dalle persone quanto dalle case; ossia...
Casa automobilistica: "Utente, a parità di prezzo ti posso dare una macchina che non inquina (*), più silenziosa, spaziosa e sicura di quella con motore termico, con manutenzione quasi nulla, ma con meno autonomia. Cosa scegli?"
Utente: "Se faccio 50 km al giorno e faccio viaggi da 300 km solo 3 volte all'anno... Quasi quasi provo l'elettrico...".

Quindi se le case cominciano a fare quelle proposte, la gente comincia a comprarle.

Il dubbio che avevo (e che in parte ancora ho) sull'elettrico è questo: se dopo che ho comprato un'elettrica fanno una nuova scoperta che permette di produrre batterie più capaci del 20%, piu rapide a caricarsi del 20% e senza costi maggiori... il valore della mia macchina si dimezza al volo e a 4-5 anni dall'acquisto vale ben poco.
E in effetti qualcosa di simile è successo con la i3 (adesso monta batterie del 50% più capaci e autonomia passata da 200 a 300km).
 

(*) L'elettrico non inquina... argomento caldo. Ma anche qui, cambieranno le cose perchè è sacrosanto che l'utilizzo delle rinnovabili (fotovoltaico per primo) debba aumentare.

Le polemiche su smaltimento di pannelli e batterie secondo me sono assurde. E grazie al cielo si sente parlare sempre meno di questi presunti problemi per lo smaltimento e dei suoi costi, perchè a conti fatti, meglio pannelli e batterie che centrali a carbone e gas di scarico.

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Finché non penseranno a come risolvere il caricamento(non tutti hanno la possibilità di avere la colonnetta in casa o sotto casa) la vedo dura...

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Settore "giovane" e possibilità di grossi margini per il Costruttore non vanno daccordo con la "stabilità" e il risparmio che sarebbe utile al cliente. Meglio andarci cauti con le elettriche

Detto questo, io sono un po' prevenuto verso il Gruppo VW

BMW si è fatto le sue elettriche "extra gamma", MOMENTANEAMENTE non ha preso una Serie 1 e l'ha fatta diventare elettrica, ha fatto l'i3.

l'i3 "ibrida" con il motore, costa quasi 5.000 euro in più della versione "elettrica", è caro, ma giusto.

La Golf "ibrida" costa come la Golf "elettrica"....i conti, per i clienti, non tornano...

 

 

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Notizia di oggi: 4 colossi pare vogliano mettersi assieme per creare 400 stazioni di ricarica ultra rapida in europa. Inizio nel 2017 e per il 2020 potrebbero essercene migliaia.

 

BMW Group, Daimler AG, Ford Motor Company and Volkswagen Group with Audi & Porsche Plan a Joint Venture for Ultra-Fast, High-Power Charging Along Major Highways in Europe

Joint Venture to deploy a high-powered DC charging network for battery electric vehicles (BEV) covering long-distance travel routes in Europe
- Power levels up to 350 kW significantly reduce charging time compared to available systems
- Build-up of about 400 ultra-fast charging sites planned in Europe
- Network is based on the Combined Charging System (CCS) standard which uses aconnector that is fully compatible with most current and next generations BEVs
- Unprecedented collaboration of the automakers would form a brand-independent network for charging infrastructure

Stuttgart, November 29, 2016 – BMW Group, Daimler AG, Ford Motor Company and Volkswagen Group with Audi and Porsche have signed a Memorandum of Understanding to create the highest-powered charging network in Europe. The goal is the quick build-up of a sizable number of stations in order to enable long-range travel for battery electric vehicle drivers. This will be an important step towards facilitating mass-market BEV adoption.
The projected ultra-fast high-powered charging network with power levels up to 350 kW will be significantly faster than the most powerful charging system deployed today. The build-up is planned to start in 2017. An initial target of about 400 sites in Europe is planned. By 2020 the customers should have access to thousands of high-powered charging points. The goal is to enable long-distance travel through open-network charging stations along highways and major thoroughfares, which has not been feasible for most BEV drivers to date. The charging experience is expected to evolve to be as convenient as refueling at conventional gas stations.
The network will be based on Combined Charging System (CCS) standard technology. The planned charging infrastructure expands the existing technical standard for AC- and DC charging of electric vehicles to the next level of capacity for DC fast charging with up to 350 kW.
BEVs that are engineered to accept this full power of the charge stations can recharge brand independently in a fraction of the time of today’s BEVs. The network is intended to serve all CCS equipped vehicles to facilitate the BEV adoption in Europe.


BMW Group
“This high-power charging network provides motorists with another strong argument to move towards electric mobility,” says Harald Krüger, Chairman of the Board of Management of BMW AG. “The BMW Group has initiated numerous public charging infrastructure projects over the last years. The joint project is another major milestone clearly demonstrating that competitors are combining forces to ramp-up e-mobility.”

Daimler AG
“The breakthrough of e-mobility requires two things: convincing vehicles and a comprehensive charging infrastructure. With our new brand EQ, we are launching our electric product offensive: by 2025, our portfolio will include more than ten fully electric passenger cars. Together with our partners, we are now installing the highest-powered charging infrastructure in Europe,” says Dr. Dieter Zetsche, Chairman of the Board of Management of Daimler AG and Head of Mercedes-Benz Cars. "The availability of high-power stations allows long-distance e-mobility for the first time and will convince more and more customers to opt for an electric vehicle.”

Ford Motor Company
“A reliable, ultra-fast charging infrastructure is important for mass consumer adoption and has the potential to transform the possibilities for electric driving,” says Mark Fields, president and CEO, Ford Motor Company. “Ford is committed to developing vehicles and technologies that make people’s lives better, and this charging network will make it easier and more practical for customers across Europe to own electrified vehicles.”

AUDI AG
“We intend to create a network that allows our customers on long-distance trips to use a coffee break for recharging,” says Rupert Stadler, Chairman of the Board of Management of AUDI AG. “Reliable fast charging services are a key factor for drivers to choose an electric vehicle. With this cooperation we want to boost a broader market adoption of e-mobility and speed up the shift towards emission-free driving.”

Porsche AG
“There are two decisive aspects for us: ultra-fast charging and placing the charging stations at the right positions,” says Oliver Blume, Chairman of the Executive Board of Porsche AG. “Together, these two factors enable us to travel in an all-electrically powered car as in a conventional combustion engine vehicle. As automobile manufacturer, we actively shape our future, not only by developing all-electrically powered vehicles but by building up the necessary infrastructure as well.”
The automobile manufacturers intend to make substantial investments to create the network, underscoring each company’s belief in the future of electric mobility. While the founding partners – BMW Group, Daimler AG, Ford Motor Company and Volkswagen Group – will be equal partners in the Joint Venture, other automobile manufacturers will be encouraged to participate in the network to help establish convenient charging solutions for BEV customers. The Joint Venture is also open for cooperations with regional partners.
The Joint Venture formation is subject to execution of definitive agreements and merger control approval in various jurisdictions.

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Ok...io adesso mi metto nei panni di tutti coloro che non hanno posto auto e devono girare per trovare parcheggio e lasciarla chissà dove (migliaia di persone)..
Devono trovare un sistema di ricarica molto rapida.. ma sulla mezz ora al max

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6 hours ago, tuxedo said:

Ok...io adesso mi metto nei panni di tutti coloro che non hanno posto auto e devono girare per trovare parcheggio e lasciarla chissà dove (migliaia di persone)..
Devono trovare un sistema di ricarica molto rapida.. ma sulla mezz ora al max

Capisco l'osservazione, ma in fondo siamo ancora all'inizio; è un po' forte dire "passo all'elettrico ma voglio la colonnina vicino a casa e la ricarica a razzo". Piacerebbe a tutti, ma non è possibile. E di certo quando c'è stato il boom dell'auto non credo fossero sbucati benzinai qua e là.

Tra l'altro, credo che in Italia siamo abituati troppo bene perchè i benzinai sono tantissimi; per quel poco che ho visto usando la macchina all'estero, mi sembra che, soprattutto nelle città, i benzinai siano pochi. Quanti ne avete visti a Londra?

Per contro, se abitassi in un paese un po' decentrato (e sono tanti anche da noi), con un benzinaio solo nel raggio di 15 km che mi costringe a stare attento per non rimanere a secco, forse preferirei poter caricare la macchina a casa che dover andare dal benzinaio.

http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/05/21/news/motori_distributori_italia_piu_numerosi-35322641/

Italia 22.900 punti vendita
Germania 14.785
Francia 12.522
Spagna 9.226
Regno Unito 8.921

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Basta vedere la storia del metano.. molto conveniente in tutto ma rifornimenti impossibili..distributori veramente rari da trovare..
Risultato? Flop completo

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