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Dr. Pianale

Bmw 2002 Hommage. 50 Anni Di Puro Piacere Di Guidare

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BMW 2002 Hommage. 50 anni di puro piacere di guidare

 

 

Monaco/Cernobbio. Il BMW Group ha creato una vettura davvero speciale per l’appuntamento di quest’anno del Concorso d’Eleganza Villa d’Este per rendere onore a uno dei modelli più importanti della sua storia: la BMW 2002 Hommage. Questo modello vuole essere un omaggio – attraverso un moderno studio di design - alla straordinaria prestazione ingegneristica costituita dalla BMW 2002 turbo.

“Esattamente 50 anni fa con la Serie 02 è iniziata l’era dei successi di BMW. Questa Coupé compatta è una delle vetture che ha fatto del brand quello che è oggi”, afferma Adrian van Hooydonk, Responsabile BMW Group Design. “Il modello top di gamma 2002 fu la prima vettura di serie in tutta Europa a essere equipaggiata con la tecnologia turbo, così da fare del modello Coupé una vera automobile sportiva. Contemporaneamente, la BMW 2002 turbo fu il precursore tecnologico dello sviluppo di motori in BMW. Con la BMW 2002 Hommage rendiamo onore a tutte queste prestazioni”.

Una conferma evidente del puro piacere di guidare
“A mio parere, il design fortemente espressivo della BMW 2002 Hommage offre un’interpretazione, in un linguaggio formale estremamente dinamico e marcato, delle vetture più iconiche della storia di BMW”, spiega Karim Habib, Responsabile Design Automobili BMW. Contemporaneamente, lo studio riflette i grandi successi di BMW nel motorsport, resi possibili proprio dalla tecnologia turbo. La vettura Hommage fonde così il passato con il futuro di BMW e formula una conferma evidente a favore del puro piacere di guidare”.

In strada, la silhouette sportiva della BMW 2002 Hommage si presenta bassa: le proporzioni compatte con passo lungo, sbalzi corti e il marcato “shark nose” promettono un’esperienza di guida emozionante, ricca di dinamismo e agilità. Dettagli aerodinamici, come i grandi spoiler nel frontale e nella coda e le numerose prese d’aria, assicurano il convogliamento ottimale dell’aria e la massima deportanza in ogni situazione di guida.

Dettagli storici in un’interpretazione moderna
Un nastro orizzontale in carbonio, ispirato al caratteristico nastro cromato che incorniciava senza soluzione di continuità la BMW 2002 storica, avvolge la BMW 2002 Hommage all’altezza della spalla, strutturando visivamente il design della scocca in parti separate. La sezione superiore composta dal tetto, il cofano motore e il cofano del bagagliaio, è verniciata in tonalità opaca come le macchine da corsa del passato, per evitare i riflessi causati dai raggi del sole. L’andamento delle linee è minimalista, pulito e filante. La sezione inferiore è verniciata lucida, le superfici sono lavorate in uno stile scolpito, molto marcato. L’andamento caratteristico delle linee conferisce alla fiancata un tocco di modernità. L’evoluzione delle linee verso il posteriore accentua le ruote motrici. La tonalità Space Race Metal avvolge apparentemente la BMW 2002 Hommage in un mantello di metallo liquido. Sia come vernice opaca che lucida, il blu metallizzato chiaro presenta effetti cangianti che lo fanno apparire, a seconda dell’incidenza della luce, con tonalità che vanno dall’azzurro fosforescente al grigio, donando alle superfici lavorate una profondità dinamica. Tutto il corpo vettura trasmette così una sensazione intensa di forza ed energia.

Nella vista di profilo si notano immediatamente i passaruota fortemente bombati che stringono il corpo vettura come quattro braccia, conferendo robustezza. I passaruota sono ispirati alla versione omologata della BMW 2002 turbo, dalla carreggiata nettamente più larga, che aveva reso necessario avvitare alla scocca dei parafanghi fortemente allargati. La vettura Hommage interpreta questo dettaglio offrendo una soluzione dal design armonico che si integra perfettamente nella fiancata, lavorata con la massima cura. La sofisticata lavorazione delle superfici, completa di linee modellate con la massima precisione, avvolge i passaruota muscolosi, valorizzandoli ulteriormente. Cerchi in lega da 20” dal design bicolore definiscono l’immagine della vettura sulla strada. Il moderno design a raggi multipli, abilmente fresati, ricorda i cerchi delle vetture da corsa del passato; pinze freni colore oro impreziosite dal logo M creano un ulteriore tocco di esclusività.

Il frontale: 50 anni di storia di BMW
La sezione frontale della BMW 2002 Hommage si presenta autorevole e straordinariamente dinamica. A livello formale, il design del modulo anteriore copre un periodo di 50 anni, combinando la caratteristica grafica orizzontale della Serie 02 con i moderni elementi del Design BMW. Tutta la sezione frontale viene incorniciata dai passaruota fortemente bombati. Contemporaneamente, la carreggiata larga e la scocca bassa donano molto spazio alle ampie superfici. Le linee e la forma del cofano motore disegnano insieme una sagoma che ricorda una lancia, con una sezione allungata al centro del cofano che si allarga in direzione del doppio rene e avvolge formalmente l’emblema BMW. Ulteriori linee lavorate con la massima precisione conferiscono alla superficie opaca una struttura molto raffinata.

Al centro del modulo anteriore è incastonato il tipico doppio rene BMW, realizzato come elemento basso ed esteticamente unito, che interpreta in una chiave moderna la sagoma del doppio rene del passato, quando era un elemento unico. Le asticelle scolpite e verniciate in nero assicurano alla larga sezione del doppio rene un design elegante anche nei dettagli. Analogamente alla BMW 2002, nella BMW 2002 Hommage due proiettori separati delimitano la marcata sezione frontale. Le unità d’illuminazione vengono incorniciate da riflettori colore oro che accentuano da un lato il 50° compleanno, quello “d’oro”, della BMW 2002, dall’altro ricordano i proiettori colore giallo utilizzati una volta nelle corse. Un nastro nero che avvolge la vettura senza soluzione di continuità si presenta come lo sfondo ideale per il doppio rene e i gruppi ottici, unendo gli elementi formali che compongono il frontale, sottolineando così il design largo e robusto della vettura. Un ulteriore dettaglio che sarà apprezzato dagli esperti: analogamente al progenitore, gli indicatori di direzione inseriti nel nastro di carbonio, esattamente sopra i proiettori, sono separati uno dall’altro.

La grande grembialatura anteriore, ispirata formalmente agli anni Settanta, avvicina la BMW 2002 esteticamente alla strada, sottolineando chiaramente l’orientamento verso il guidatore. Il suo design innovativo, sia dal punto tecnico che stilistico, suggerisce in combinazione con la presenza larga e robusta sulla strada, la massima aderenza e un handling eccezionale nelle curve percorse ad alta velocità. Indipendente se si corre su un circuito ricco di curve, si guida su una strada extraurbana o si attraversa un passo di montagna: esattamente come all’epoca, il design e la tecnologia turbo garantiscono in tutte le situazioni il divertimento di guida ottimale. La livrea di BMW Motorsport della grembialatura e la scritta “turbo” in caratteri a specchio ricordano gli adesivi della 2002 turbo, analogamente alla calotta dello specchietto retrovisore esterno al lato del guidatore. Superfici in carbonio a vista nella grembialatura anteriore e nei brancardi creano la conclusione verso la strada, formando inoltre un contrasto tra look tecnico e le superfici verniciate nel colore della carrozzeria.

Conclusione sportiva
Anche la configurazione del posteriore della BMW 2002 Hommage riprende elementi della 2002 turbo. Come nel modello d’epoca, la strutturazione orizzontale delle generose superfici e l’andamento pulito delle linee sottolineano la larghezza della vettura, fornendo così l’interpretazione moderna di un messaggio altamente sportivo. Il modello storico è stato ripreso anche nella forma delle luci posteriori: le unità d’illuminazione quasi perfettamente rettangolari avvolgono formalmente la sezione posteriore. I vetri dei proiettori, realizzati nel moderno stile Black-Panel, lasciano intravvedere i componenti interni dell’unità d’illuminazione solo quando questa è accesa. Da spento si riconosce solo una superficie uniforme nera che sottolinea l’andamento del nastro che avvolge il modulo frontale. L’emblema BMW è stato inserito a destra della targa, tra le due luci posteriori: anche questo è un elemento caratteristico del disegno della coda della Serie 02. I passaruota bombati avvolgono la sezione posteriore, accentuando la carreggiata larga. Il labbro aerodinamico lavorato con precisione crea un look moderno. Il diffusore in carbonio integra il caratteristico impianto di scarico a doppi terminali, creando così una conclusione sportiva della coda verso la strada.

BMW, con l’interpretazione della BMW 2002, non presenta solo una Coupé sportiva compatta nella classica tradizione delle vetture BMW Hommage, ma la BMW 2002 Hommage rappresenta anche una interpretazione evidente è uno statement deciso a favore del puro piacere di guidare di guida.

 

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Mamma che cerchi!!!

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E adesso un altrettanto spettacolare 2002 Hommage Cabrio !!!! :ok:

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BMW 2002 Hommage celebrates the birth of the turbocharged car. Design study pays tribute to legendary motor racing glories at the Concours d’Elegance in Pebble Beach.

 

At the Concours d’Elegance in Pebble Beach, the BMW Group is presenting the BMW 2002 Hommage to shine the spotlight back over its successful history with turbocharged engines. In 1973 the BMW 2002 turbo became the first series-produced vehicle in Europe to feature turbo technology. In so doing, it turned the BMW 02 into a full-blooded sports car. Looking back, the advent of BMW turbo engine technology pointed the way for both the development of the sportiest BMW sedans and milestones such as the first Formula One World Championship title for a turbocharged car – won by Nelson Piquet in 1983.

“The BMW 2002 Hommage celebrates the extraordinary feats of engineering on which BMW turbo technology is based and re-interprets them in the form of a design study,” says Karim Habib, Head of Design BMW Automobiles. “With its iconic orange/black paintwork, the car has a colour scheme and livery synonymous in the minds of many motor sport fans with the triumphs of the 1970s.”

The model unveiled in Pebble Beach writes the next chapter in a story begun by the BMW 2002 Hommage, which the company presented at the Concorso d’Eleganza Villa d’Este in May.

 

A confident statement of unadulterated driving joy.

The sporting silhouette of the BMW 2002 Hommage lies low against the road. Its compact proportions; complete with long wheelbase, short overhangs and prominent “shark nose”, promise a driving experience that thrills with irresistible dynamics and agility. Aerodynamic details like the large spoilers at the front and rear team up with the profusion of air intakes and exits to optimise airflow around the car and maximise downforce in every driving situation.

Historic details with a modern twist.

A particularly striking feature of the car’s flanks are the pronounced wheel arches, which frame the body like four brackets and add stature. In the process, they recall the homologated version of the BMW 2002 turbo, which needed broad extensions bolted onto its body to accommodate a significantly wider track. The Hommage car integrates this detail neatly. Sleek surfacing and precisely chiselled lines envelop the powerful wheel arches and hand them a starring role.

In perhaps the most literal reference of the original 2002, the 2002 Hommage features a unifying “waterline” to connect many of the car’s formal elements. This unbroken carbon fiber line physically wraps around the car from front to rear, while also creating a horizontal distinction between upper and lower body surfaces. 20-inch light-alloy wheels in bi-colour design round off the styling as the car meets the road. The modern looks of these lavishly milled, multi-spoke items recall the racing rims of bygone eras, while gold-coloured brake callipers bearing the M logo add an extra stamp of class.

 

Fronted by 50 years of BMW history.

The front end of the BMW 2002 Hommage is a confident and extravagantly dynamic affair; its styling bridges a gap of 50 years in combining the characteristic, horizontal grill graphic of the 02 series with modern elements of BMW design. In its lines and form, the bonnet references the “spear” contour stretching down the centre of the 02 models that swells slightly into a surround for the BMW logo as it approaches the kidney grille. Further precise lines lend structure and definition to the matt surface.

Occupying centre stage at the front end is the familiar BMW kidney grille. Here, it takes the form of a low-standing, connected unit, offering a flesh slant on the kidneys’ historical rendering as a cohesive design element. Sculpted, black double-bars add finesse to the details of the broad-set grille. Like the BMW 2002, the BMW 2002 Hommage also has two single round headlights that provide the striking front end with its outer limits. The headlights’ reflective gold colouring is a pointer to the “golden” 50th anniversary of the BMW 2002’s launch. The headlights also reprise the yellow hue commonly found in the headlamps of racing cars back in the day. An unbroken horizontal black band unites the design elements of the front end and in so doing, underlines the car’s wide and athletic stance. Those with a keen eye will also pick out the turn signal repeaters, which – like those of the car’s forebear – are located separately from the headlights and embedded in the wrap-around carbon fiber waterline element.

The large front apron, a stylistic and functional aerodynamic nod to those models of the 1970s, shortens the visual distance between the BMW 2002 Hommage and the road. Together with the car’s wide, sporting stance, this technically innovative, forward-thinking design sends out a message of top-class roadholding and handling flair through fast corners. Now, as in the heyday of the BMW 2002, design excellence and turbo technology bring unsurpassed levels of fun to twisty race tracks, country roads and mountain passes alike. The “turbo” lettering in mirror writing on the front apron casts the mind back to the original decals of the 2002 turbo. Accent surfaces in exposed carbon mark the point where the front apron and side skirts hand over to the road, and also provide a technically alluring contrast to the body-coloured surfaces.

Bringing matters to a sporting conclusion.

The rear-end design of the BMW 2002 Hommage also calls on elements of the 2002 turbo. For example, the horizontal sub-division of the car’s generous surfaces and its clear lines make a width-emphasising and thus suitably dynamic statement, laced with modern feel. The almost rectangular lights provide a stylistic border for the rear end. The glass covers have a contemporary black-panel look and only offer a view of the inner workings when the lights illuminate. All you can see when they are dormant is an unbroken black surface. As at the front of the car, this strengthens the impression of a strip wrapped around the car. The asymmetric BMW logo placement to the right of the license plate between the two rear lights is likewise a characteristic element of 02 rear styling. The muscular wheel arches bookend the rear section and accentuate the wide track, while a precise spoiler lip brings a modern edge to the car’s detailing. A carbon diffuser integrates the now familiar two sets of twin exhaust tailpipes and wraps up the rear styling with a sporting flourish.

BMW’s fresh interpretation of the BMW 2002 adopts the form of a compact sports coupe in the classical tradition of BMW Hommage cars. But more than that, the BMW 2002 Hommage represents a clear statement of how pure driving pleasure is defined in 2016.

 

 

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