Jump to content

All Activity

This stream auto-updates     

  1. Earlier
  2. BMW Vision iNEXT. Focalizzati sul futuro. iNEXT- gli elementi costitutivi del futuro del BMW Group. Alla riunione generale annuale di BMW AG a maggio 2018, Harald Krüger, presidente del Board of Management del BMW Group, ha descritto iNext così: "Il progetto iNEXT fornirà i nostri elementi costitutivi per il futuro, da cui l'intera azienda e tutti i suoi marchi sono destinati a beneficiare”. iNEXT- gli elementi costitutivi del futuro del BMW Group Alla riunione generale annuale di BMW AG a maggio 2018, Harald Krüger, presidente del Board of Management del BMW Group, ha descritto iNext così: "Il progetto iNEXT fornirà i nostri elementi costitutivi per il futuro, da cui l'intera azienda e tutti i suoi marchi sono destinati a beneficiare”. iNEXT affronta la grande domanda che è al centro delle attività quotidiane del BMW Group "Come ci sposteremo in futuro?" iNEXT è costruita sull'idea nata nel 2007 con il "project i" e che si è evoluta nel lancio della BMW i3 nel 2013. Il BMW Group ha già raggiunto un ottimo risultato su questo fronte: ha appena celebrato i suoi primi dieci anni di esperienza con la mobilità elettrica con una produzione su piccola e su larga scala, i modelli BMW i vengono migliorati di volta in volta e la loro tecnologia viene impiegata per elettrizzare gradualmente i modelli della gamma BMW e MINI. Il prossimo passo adesso è la completa integrazione in vettura dei campi di innovazione strategica Autonomy + Connectivity + Electric + Services.Il design è espressione visuale del campo dell’innovazione e risponde all’interrogativo su come sarà l'esperienza del piacere di guidare in futuro. L'auto che oggi conosciamo come BMW iNEXT arriverà sul mercato nel 2021. BMW Vision iNEXT "La BMW Vision iNEXT rappresenta una nuova era di puro piacere di guida", ha dichiarato Harald Krüger, presidente del consiglio di amministrazione di BMW AG. “Sottolinea il ruolo da protagonista che la Germania gioca nel futuro della mobilità". Altamente automatizzata, a emissioni zero e completamente connessa, riunisce per la prima volta i campi di innovazione strategica del BMW Group in un Vision Vehicle e fornisce sorprendenti risposte alla domanda: "Che aspetto ha un veicolo che non ha più bisogno di essere guidato da una persona, ma che lo può essere se lo si desidera?". Al centro di questi ragionamenti ci sono, oggi più che mai, le persone - con tutte le loro emozioni e desideri. La versione prodotta in serie della BMW iNEXT assumerà il ruolo di ammiraglia della tecnologia; la produzione nella fabbrica di Dingolfing è prevista per il 2021. I campi di innovazione strategica del BMW Group ("D + ACES") saranno messi su strada per la prima volta in un unico pacchetto. Un veicolo Vision incentrato sul futuro - il BMW Vision iNEXT - fornisce un'anteprima tangibile di come potrebbe apparire la BMW iNEXT. "La mobilità personale è destinata a subire un cambiamento significativo", spiega Klaus Fröhlich, membro del consiglio di amministrazione di BMW AG, responsabile per lo Sviluppo. "Le possibilità date dalla guida autonoma e da una connettività in continua espansione consentono una gamma completamente nuova di esperienze e modi di dare forma a un viaggio. Con questo in mente, abbiamo progettato la BMW Vision iNEXT completamente elettrica come uno spazio mobile che migliora la qualità della vita, un nuovo "Spazio preferito" in cui poter essere noi stessi e rilassarci. In effetti, tutte le attenzioni di BMW in futuro continueranno a ruotare intorno alle persone - e ai loro bisogni e desideri in termini di mobilità" aggiunge Fröhlich. Adrian van Hooydonk, Vicepresidente senior BMW Group Design, riassume l’approccio creativo: "BMW i esiste per generare idee creative e pionieristiche che trasformino il modo in cui pensiamo alla mobilità. La BMW Vision iNEXT segna un altro grande passo avanti in questo viaggio di trasformazione, mostrando come i veicoli più intelligenti possano rendere la vita più facile e più bella". L'esterno: eleganza moderna, espressa con sicurezza. Con le dimensioni e le proporzioni di un moderno SAV BMW, la BMW Vision iNEXT ha un aspetto importante. Il veicolo trasmette il suo carattere pionieristico attraverso forme e superfici chiaramente scolpite. Verniciatura sorprendente e dettagli sofisticati rafforzano ulteriormente questa impressione. Il colore Liquid Greyrose Copper dell’esterno cambia gradualmente di tonalità, da rame caldo a rosa scuro e dona una nota di dinamicità al veicolo anche quando da fermo. La grande calandra a doppio rene interconnesso, l'iconica superfice vetrata laterale e i particolari blu all’anteriore, sui lati e sul retro hanno chiaramente adottato lo stile BMW i, già presente sulla BMW i Vision Dynamics presentata nel 2017. Sbloccare il veicolo fa accendere i particolari blu accentuandone le linee accattivanti. Le superfici di vetro come i grandi finestrini e le luci sono integrati perfettamente nel design e hanno l'aspetto di intarsi elaborati. La calandra adoppio rene e il frontale "a quattro occhi" caratterizzano l’auto. Al centro della parte anteriore si trova una calandra di grandi dimensioni. Come in tutti i veicoli motorizzati elettricamente, la griglia viene cancellata. Senza un motore a combustione che richiede raffreddamento, l'elemento ora funge da "pannello intelligente" che ospita vari sensori. Un motivo stampato in 3D indica la tecnologia sotto la superficie. I fari super slim fanno parte di un'interpretazione moderna del frontale a quattro occhi della BMW. Il parabrezza si allarga in un grande tetto panoramico, dando luminosità al veicolo e permettendo di vedere chiaramente l’innovativo interno da fuori. Aspetto moderno con porte opposte. La BMW Vision iNEXT mostra la presenza potente e robusta di una moderna BMW SAV se osservata di lato. Le funzionali proporzioni di due volumi del veicolo e le lunghe linee del tetto suggeriscono un ampio spazio all'interno. L'interasse lungo e gli sbalzi corti danno alla silhouette un profilo dinamico. Le superfici fortemente scolpite si curvano verso i fianchi come muscoli ben definiti. Le linee posizionate con precisione intensificano questa interazione e donano un impatto aggiunto ai passaruota. Le larghe ruote (da 24 pollici) sono aerodinamicamente efficienti e il loro design scultoreo tridimensionale rappresenta sia un dettaglio funzionale che di stile. Le videocamere assumono la funzione degli specchietti esterni, mentre una grafica illuminata sensibile al tocco prende il posto delle tradizionali maniglie, sottolineandone l’aspetto moderno. Ci sono due grandi porte opposte senza il montante B che le separa. Quando sono aperte, forniscono una vista senza ostacoli degli spaziosi interni, mentre il telaio rivela superfici in fibra di carbonio. Il rivestimento nero porta il bordo inferiore dei fianchi a una conclusione in stile SAV e incorpora una striscia blu acceso che simbolizza il sistema elettrico del veicolo. Nella parte posteriore, la disposizione orizzontale delle linee e delle superfici crea una linea larga e dinamica. Le snelle e distintive luci posteriori si estendono lungo la parte posteriore della macchina e enfatizzano il suo aspetto. L'aria scorre lungo il tetto e si combina con un diffusore - che è illuminato per dare un impatto ancora maggiore - per migliorare l'aerodinamica della vettura. Interno - Il mio spazio preferito. Chi guida la BMW Vision iNEXT può scegliere se guidare (in modalità "Boost") o utilizzare il sistema di guida autonomo (modalità "Ease"). La modalità "Boost" utilizza il propulsore elettrico per fornire un’esperienza di guida altamente dinamica e virtualmente silenziosa ad emissioni zero. Nella modalità "Ease", il veicolo offre al conducente e ai passeggeri uno spazio in cui potersi dedicare ad una vasta gamma di attività. La BMW Vision iNEXT può essere un luogo di relax, interazione, intrattenimento o concentrazione, come desiderato; le possibilità sono molteplici quanto le esigenze degli occupanti. Di conseguenza, l’abitacolo è più simile ad uno “spazio per vivere” su ruote confortevole e alla moda – un nuovo spazio preferito. Ambiente interno rilassato. L'ampio tetto panoramico inonda l'interno di luce, creando un'atmosfera allegra e accogliente. Due sedili singoli nella parte anteriore più un sedile unico nella parte posteriore possono ospitare fino ad un massimo di quattro persone. Ci sono poche linee che definiscono l’interno - una geometria che porta in primo piano i materiali e i colori. Una miscela di materiali in tessuto e legno produce un'estetica di alta qualità e ci sono vari elementi che ricordano l’arredamento. Le tonalità nude Purus Rosé, Brown e Beige sono principalmente utilizzate per la combinazione di colori dell’abitacolo, con particolari metallici scintillanti Mystic Bronze. Il posteriore è dominato dal tessuto color petrolio Enlighted Cloudburst con la sua trama intrecciata Jacquard, che corre in modo asimmetrico attraverso l'area del sedile e si estende nei pannelli laterali e nella cappelliera. Il risultato è una separazione visiva tra i posti anteriori dell’abitacolo e il retro che produce l'effetto di diversi arredamenti in un appartamento. Le modalità "Boost" e "Ease" modellano lo spazio del guidatore. All'interno del grande abitacolo, l'area del guidatore è definita dai due schermi digitali e dal volante. Il cruscotto piatto rivestito in tessuto beige si unisce a dei dettagli di legno e ad un pavimento in legno chiaramente modellato per creare un ambiente familiare piacevole. Nella modalità "Boost", il volante e i display sono posizionati davanti al guidatore. Quando è attiva la modalità "Ease", lo spazio del guidatore cambia immediatamente: il volante si ritrae leggermente e offre più spazio. Gli schermi di visualizzazione passano dal contenuto relativo alla guida alla "Modalità esplorazione", che fornisce al guidatore e ai passeggeri suggerimenti su luoghi ed eventi nell’area circostante che potrebbero essere di loro interesse. Inoltre, i poggiatesta dei sedili anteriori possono essere ripiegati, consentendo alle persone nella parte anteriore di comunicare in modo più efficace con i passeggeri nella parte posteriore. La console centrale ricorda un mobile di alta qualità. La console centrale tra i sedili anteriori ha tutte le caratteristiche di un mobile di alta qualità, grazie al design e ai materiali. La finitura in legno opaco a poro aperto dona l'aspetto di un tavolino da caffè galleggiante che continua fino alla parte posteriore. Sotto il raffinato pannello di legno vi è una conchiglia realizzata con uno squisito cristallo illuminato su una delicata base color bronzo. La sfaccettatura del cristallo rifrange la luce che entra, si divide in una moltitudine di colori e inonda l'interno di riflessi di luce. Zona posteriore invitante. A prima vista, la zona posteriore del’abitacolo ha l'aspetto di uno spazio moderno e di alto livello. Un sedile ampio offre al retro una lounge informale invita i suoi occupanti a fermarsi. Il tessuto jacquard Cloudburst Enlighted realizzato a mano si estende all'intera area del sedile e nei pannelli laterali cambiando gradualmente dal color petrolio al bianco, dando all’abitacolo un tocco moderno. Shy Tech: tecnologia innovativa nascosta ma sempre disponibile. Oltre al volante e ai display nell'abitacolo, non ci sono altri schermi o comandi visibili nella BMW Vision iNEXT. Al fine di preservare il carattere informale della parte posteriore, e quindi di tenere le persone a bordo al centro della scena, la tecnologia intelligente non è visibile. Solo quando è richiesto dal guidatore o dai passeggeri la tecnologia diventa visibile e utilizzabile. Ad esempio, in futuro potrebbe essere possibile utilizzare varie funzioni tramite superfici in legno o tessuto. I display non sarebbero più essenziali, in quanto la proiezione intelligente potrebbe trasformare qualsiasi superficie in un display interattivo. La BMW Vision iNEXT evidenzia tre diverse e visionarie applicazioni per questa "Shy Tech" sotto forma di Intelligent Personal Assistant, Intelligent Materials e Intelligent Beam. Intelligent Personal Assistant L’assistente personale intelligente del veicolo si attiva in risposta al prompt "Hey BMW". La BMW Vision iNEXT è parte integrante del mondo digitale ed è perfettamente interconnessa con BMW Connected, i dispositivi e la rete domestica intelligente, consentendo di chiudere le finestre di loro casa, ad esempio tramite comando vocale. Intelligent Materials Quando si guida in modalità "Boost", il Control Display può essere utilizzato in stile convenzionale utilizzando la sua funzionalità touch. Ma in modalità "Ease", la superficie in legno della console centrale assume invece questa funzione di controllo. La postura del braccio e della mano è rilassata come quando si usa il controller iDrive: la mano giace semplicemente sulla superficie di legno perforata e, ogni volta che vengono dati degli input, punti di luce che assomigliano alla coda di una cometa seguono il dito. Il tessuto Jacquard nella parte posteriore possiede anche funzionalità di controllo integrale. Si anima con il semplice tocco di un dito e consente di controllare la riproduzione musicale utilizzando vari gesti, a cui viene data enfasi visiva dai LED che si illuminano sotto il tessuto. Intelligent Beam Nell'uso dei media, come nel funzionamento dei veicoli, il mondo digitale e quello analogico si fonderanno sempre di più in uno solo in futuro. Sta diventando sempre più possibile visualizzare le informazioni in forma proiettata, tecnologia che permetterebbe di eliminare gli schermi. La tecnologia Intelligent Beam della BMW Vision iNEXT fa già un passo in questa direzione, in quanto può servire sia come luce di lettura che come schermo di proiezione interattivo. Ciò consente, ad esempio, di integrare il testo di un libro stampato con immagini, contenuti in movimento e grafica interattiva, che possono essere controllati al tatto. Il simbolo di una nuova era. La BMW Vision iNEXT porta le possibilità della mobilità autonoma in un futuro non lontano da qui e presenta soluzioni che, prima di tutto, iniettano nuova energia e incarnano anche il focus strategico del BMW Group quando si tratta del futuro della mobilità personale. Nel 2021, il Piacere di Guidare verrà reimmaginato per prendere forma nella produzione di serie della BMW iNEXT, che porterà i campi di innovazione strategica del BMW Group ("D + ACES") sulla strada per la prima volta in un unico pacchetto. Il BMW Vision iNEXT World Flight Due aziende, una missione. Monaco, New York, San Francisco e Pechino: quattro destinazioni, tre continenti, cinque giorni: in collaborazione con Lufthansa Cargo, BMW Group ha presentato il BMW Vision iNEXT World Flight, un evento senza precedenti. Più di 300 rappresentanti della stampa internazionale, a bordo del velivolo più avanzato ed efficiente della sua classe - un Boeing 777F della flotta Lufthansa Cargo – hanno assistito in anteprima assoluta alla visione della mobilità futura: la BMW Vision iNEXT – il più recente Vision Vehicle del BMW Group. Lufthansa Cargo e il team del BMW Group hanno lavorato insieme per trasformare in realtà la presentazione di questo straordinario veicolo e della sua tecnologia. Il veicolo pionieristico è stato presentato agli ospiti a porte chiuse, in uno spazio appositamente concepito e progettato per l'occasione. I preparativi per l'evento di presentazione hanno visto la posa di oltre 7,5 km di cavi, mentre 78.000 LED in 165 moduli LED video e dieci proiettori da 13000 ANSI lumen hanno coinvolto tutti i sensi degli ospiti in uno spettacolo di luci all'interno del Boeing. Oltre 120 professionisti del settore fieristico ed esperti di Lufthansa Cargo e del BMW Group hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Circa 30 tonnellate di materiale sono state utilizzate per costruire una piattaforma su cui mostrare la BMW Vision iNEXT. Per gli ingegneri e i professionisti del team, la sfida non è stata soltanto quella di immaginare e organizzare una presentazione a cui nessuno degli invitati abbia mai assistito, ma anche di assicurarsi che la creazione sarebbe letteralmente "decollata". I tempi sono stati stretti, data la necessità di trasformare l'intero set up all'interno del 777F in modo rapido e sicuro. I primi ospiti sono arrivati nelle otto ore successive all'atterraggio dell'aereo. E solo quattro ore dopo la conclusione della presentazione, il Boeing è decollato per la destinazione successiva in itinerario. Un significativo impegno tecnico e logistico per sorprendere gli ospiti e coinvolgerli in una presentazione mai realizzata prima. "I prodotti visionari meritano presentazioni visionarie. Siamo lieti di aver reso possibile questa straordinaria prima mondiale in collaborazione con BMW", ha dichiarato Peter Gerber, CEO e Presidente del Consiglio di amministrazione di Lufthansa Cargo AG. "iNEXT è la nostra proposta di mobilità per il futuro, quindi è logico che il BMW Vision iNEXT debba essere presentato a un pubblico globale in uno stile nuovo e originale", ha affermato Klaus Fröhlich, membro del consiglio di amministrazione di BMW AG, responsabile per lo Sviluppo. "Il World Flight è il nostro modo per aprire le danze". Il makeover esterno dell'aereo è ispirato dal design degli interni creato per la presentazione del Vision Vehicle. In foto, la livrea che adorna il Boeing 777F di Lufthansa Cargo quando è decollato dall'aeroporto di Monaco il 9 settembre per il suo volo intorno al mondo. Dopo aver raggiunto New York, San Francisco e Pechino, l'aereo è tornato a Francoforte, il 14 settembre. iNEXT: le prossime pietre miliari Flessibilità: la chiave del successo. Dieci anni fa, il BMW Group lanciò il "Project i" come parte della sua strategia NUMBER ONE, diventando immediatamente un pioniere della mobilità elettrica. Oggi i veicoli con motori a combustione e ibridi plug-in sono costruiti sulla stessa architettura. In uno degli sviluppi di successo del "Project i" del 2009, questo garantisce una produzione flessibile e adattabile alla domanda. Il progetto di BMW iNEXT ha assunto un ruolo centrale anche nello sviluppo dei kit di attrezzi e dei componenti che saranno necessari nel futuro. Guardando al futuro, le nuove architetture di veicoli per tutte le configurazioni di trazione anteriore, posteriore e integrale, oltre alle fabbriche all'avanguardia, permetteranno al BMW Group di prendere decisioni rapide su quali e quanti modelli dovrebbero essere completamente elettrici, dotati di un sistema ibrido plug-in o spinti da un motore a combustione altamente efficiente. Entro il 2025 il BMW Group offrirà 25 modelli elettrificati, di cui 12 saranno esclusivamente elettrici. 2019: la MINI BEV Nel mese di luglio 2017, il BMW Group ha annunciato che la nuova MINI completamente elettrica sarà lanciata come variante della MINI 3 porte. La produzione della MINI elettrica inizierà nel 2019. In futuro, i clienti MINI potranno scegliere tra tre diversi tipi di motore: motore a scoppio, ibrido plug-in o motore puramente elettrico. La trasmissione della MINI completamente elettrica verrà prodotta presso le fabbriche di Dingolfing e Landshut del BMW Group, i centri di competenza per la mobilità elettrica all'interno della rete di produzione dell'azienda. Il drivetrain sarà poi integrato nell'auto presso la fabbrica di Oxford del BMW Group. La decisione a favore di Oxford è stata presa con la consapevolezza che l'impianto produce già la maggior parte dei modelli MINI a 3 porte. 2020: la vettura di serie della BMW Concept iX3 La BMW Concept iX3, presentata per la prima volta alla fiera Auto China 2018 a Pechino, offre un primo sguardo al futuro: il primo modello del marchio BMW mosso esclusivamente da energia elettrica sarà un vero e proprio Sports Activity Vehicle (SAV) - senza compromessi in termini di funzionalità e comfort. La BMW Concept iX3 è dotata della quinta generazione della tecnologia BMW eDrive. Un vantaggio chiave di questa tecnologia di propulsione elettrica del futuro è il raggruppamento del motore elettrico, della trasmissione e dell'elettronica di potenza all'interno di una nuova unità separata. Inoltre, il sistema di trazione elettrica di quinta generazione include anche nuove batterie più potenti. Questo nuovo pacchetto di tecnologia porta notevoli progressi in termini di prestazioni, autonomia, peso, spazio di carico e flessibilità - e farà il suo debutto nel SAV completamente elettrico. Inoltre, la struttura modulare della tecnologia consente di adattarla ai livelli di prestazioni richiesti e allo spazio disponibile. Un altro elemento degno di nota è che il motore elettrico non ha bisogno di terre rare, il che significa che il BMW Group non dipende dalla loro disponibilità. Per quanto riguarda le prestazioni della BMW Concept iX3: il suo motore elettrico sviluppa oltre 200 kW / 270 CV e offre una gamma nel ciclo WLTP di oltre 400 chilometri (249 miglia).
  3. Dr. Pianale

    Bmw I3

  4. Dr. Pianale

    "Hey BMW, ora possiamo parlare!"

  5. The new BMW X2 M35i: M DNA for the most powerful compact Sports Activity Coupe. Top-of-the-range model delivers dynamic handling characteristics and an exciting design for an impressive first appearance. Sportiness coupled with a polarising appearance – based on this formula, the new BMW X2 has inspired above all a young and modern target group following its premiere in March 2018. With its extroverted design, the BMW X2 interprets the character of a premium SAC (Sports Activity Coupes) in an entirely new way within the compact segment. The top-of-the-range version of the BMW X2 is the M Performance automobile. BMW is now presenting the new top model of the X2 series. The wide BMW double kidney grille of new BMW X2 M35i (combined fuel consumption 8.4-8.1 l/100 km; combined CO2 emissions: 191-185 g/km)*, features a surround in Cerium Grey for visual differentiation at first glance. Likewise, the surrounds of the air cooling inlets and the exterior mirror caps are finished in Cerium Grey. The rear of the X2 M35i is characterised by the standard M rear spoiler and two specially designed exhaust tailpipes, which also come in Cerium Grey. BMW’s most powerful 2-litre TwinPower Turbo engine. The new BMW X2 M35i featuring a 225 kW (306 hp) 4-cylinder turbocharged petrol engine definitely sets new benchmarks above the previous versions. As the letter M in the type designation clearly signalises, the new X2 M35i possesses the impressive dynamic handling qualities of an M Performance automobile. Behind this is yet again the BMW M GmbH, whose racing know-how flows into the development of all components. The 2-litre TwinPower Turbo engine concealed under an M Performance cover is the very first M Performance four-cylinder engine and at the same time BMW’s most powerful version. It delivers a fascinating maximum power output of 225 kW (306 hp). Maximum torque is an extremely powerful 450 Newton metres. To ensure that this sheer power is securely transferred to the tarmac, the X2 M35i comes as standard with intelligent four-wheel drive technology xDrive in conjunction with the 8-speed Steptronic transmission including Launch Control. The automatic transmission features specific M Performance tuning. Equipped in this way, the BMW X2 M35i is able to accelerate from 0 to 100 km/h in just 4.9 seconds*. The necessary thermal stability of the engine is now ensured by a redesigned cooling system. Outstanding driving dynamics thanks to M-specific tuning. Being a typical M Performance automobile, the BMW X2 M35i features, in addition to a powerful engine, also a M Sport suspension system that has been specifically tuned and adapted to match the car’s sporty character. A adaptive suspension offering two different manually adjustable modes and combining maximised sportiness and driving comfort is also optionally available. A particularly special technical highlight – and also a premiere for an M Performance automobile – is the M Sport Differential installed in the front axle gear. During highly dynamic driving manoeuvres, this locking differential most effectively reduces possible traction losses on the front wheels. In addition, the braking system has been upgraded for use on the X2 M35i. The M Sport braking system with fixed callipers in Dark Blue metallic and 18-inch steel discs at the front (17-inch at the rear) guarantees consistently short braking distances even under the highest loads. With that, however, the M know-how is still far from being exhausted. Steering and suspension have also both been adapted to match the performance of the drive system. For instance, thanks to a special setup, the M sports steering conveys to the driver an impressively direct and precise steering feel. Furthermore, the X2 M35i comes as standard with the M Sport suspension with a stiffer spring and damper setting as well as vehicle lowering. The rear axle construction has been redesigned. A suspension with an adaptive spring and damper combination offering two different manually adjustable modes is also optionally available. Upgraded exterior design thanks to M Performance typical elements in Cerium Crey. The sporty aspiration of the X2 M35i, which is the result of its inner qualities, is reflected in an exciting exterior design with numerous typical M Performance Automobile elements finished in Cerium Grey and based on the X2 M Sport Package. This begins at the front with full HD technology for the main headlights and fog lights and continues with the double kidney grille in Cerium Grey and the newly designed side air intakes of the same colour at the front for best possible cooling of brakes and engine. The exterior mirrors have been upgraded by special caps, likewise in Cerium Grey. At the rear, the X2 M35i boasts a distinctive M rear spoiler and demonstrates its fascinating sovereignty with an M Sport exhaust system with two tailpipes (each 100 mm in diameter). Thanks to the adapted silencer system, the exhaust system produces a particularly sporty sound spectrum. 19-inch M Sport light alloy wheels in 715M styling (optional: 20-inch M Sport light alloy wheels in 721M styling and in Cerium Grey bicolour) impressively round off the exterior design features. For the first time Exclusive M sports seats ensure perfect seating comfort and lateral support. An exceptionally sporty look also dominates the interior. As with the exterior design, the basis is again the M Sport Package. Moreover, the X2 M35i features as standard an M Sport leather steering wheel with shift paddles and door entry trims at the front bearing the lettering “M35i”. The optional M sports seats at the front are a novelty. They offer not only perfect lateral support for both driver and front passenger in sharp bends, but also the highest level of comfort and safety through integrated headrests. The M sports seats are available in the following three different designs: FabricTrigon/Alcantara combination in black with blue accents, Leather Dakota Magmared, perforated with black accents and Leather Dakota black perforated. Matching seatbelts in an M design are also on offer. Trend-setting digital competence for state-of-the-art technologies. In addition to the uncompromisingly sporty orientation of both drive system and design, the BMW X2 M35i also demonstrates BMW’s trend-setting digital competence in the areas of operation and networking. For instance, the full-colour BMW Head-Up Display is among the optionally available features. It offers a display range that is unprecedented in this vehicle segment. If desired, the latest generation of BMW ConnectedDrive and the new BMW Connected App can be fitted. Optional functions such as the wireless use of Apple CarPlay set further highlights. Driver assistant systems include, for example, camera-based technologies such as the traffic jam assistant for less tiring driving in dense stop-and-go traffic or the optional parking assistant. Start of production is November 2018, for European markets not until March 2019. CO2 EMISSIONS & CONSUMPTION. (combined fuel consumption 8.4-8.1 l/100 km; combined CO2 emissions: 191-185 g/km)* *All figures are peliminary. The values for fuel consumption, CO2 emission and energy consumption shown were determined in the standardized test cycle according to the European Regulation (EC) 715/2007 in the version applicable at the time of type approval. The figures refer to a vehicle with basic configuration in Germany and the range shown considers optional equipment and the different size of wheels and tires available on the selected model and may vary during the configuration. The values are already based on the test cycle according to the new WLTP regulation and are translated back into NEDC-equivalent values in order to allow a comparison between vehicles. With respect to these vehicles, for vehicle related taxes or other duties based (at least inter alia) on CO2-emissions the CO2 values may differ to the values stated here. Further information about the official fuel consumption and the official specific CO2 emission of new passenger cars can be taken out of the „handbook of fuel consumption, the CO2 emission and power consumption of new passenger cars“, which is available at all selling points and from Deutsche Automobil Treuhand GmbH (DAT), Hellmuth-Hirth-Str. 1, 73760 Ostfildern-Scharnhausen, and under https://www.dat.de/co2 p
  6. Dr. Pianale

    "Hey BMW, ora possiamo parlare!"

    "Hey BMW, ora possiamo parlare!" Le vetture della casa di Monaco acquisiscono personalità grazie all'Intelligent Personal Assistant. Il BMW Group rivoluziona l'esperienza di guida con il BMW Intelligent Personal Assistant. A partire da marzo 2019, le automobili BMW saranno dotate di un assistente personale pronto a rispondere se interpellato con la formula "Hey BMW". È l'inizio di una nuova era e di un nuovo modo di guidare, in cui i guidatori saranno in grado di utilizzare la propria auto e accedere alle sue funzioni e informazioni semplicemente parlando. L'assistente personale sarà a disposizione del guidatore anche al di fuori del veicolo, in casa tramite un altoparlante intelligente, o fuori casa tramite smartphone. Inoltre, in futuro, l'Intelligent Personal Assistant sarà compatibile con altri assistenti vocali digitali oltre ad Amazon Alexa, fornendo un collegamento agli ecosistemi in rapida crescita. Grazie al collegamento con l'Open Mobility Cloud di BMW e all'uso dell'intelligenza artificiale, le capacità dell'assistente personale saranno costantemente migliorate. Gli aggiornamenti potranno essere effettuati velocemente sullo smartphone e in auto tramite la funzione Remote Software Update e continueranno ad ampliare la gamma di funzioni e competenze offerte. Dieter May, Senior Vice President Digital Products BMW Group, ha dichiarato: "Il BMW Intelligent Personal Assistant si combina con il nuovo BMW Operating System 7.0 per creare una nuova forma digitale di interazione con la propria BMW che ridefinisce l'intera esperienza di guida". La digitalizzazione dei modelli BMW. Il BMW Intelligent Personal Assistant apprende le abitudini di chi guida ed è in grado di dare supporto in vari contesti. L'assistente aiuta il guidatore, impara le sue preferenze e memorizza le impostazioni di guida preferite, come il riscaldamento del sedile o le destinazioni più frequenti ("Portami a casa"). Una caratteristica unica rispetto ad altri assistenti digitali di questo tipo è che è possibile dargli un nome (per esempio "Charlie" o "Joy"), il che conferisce ancora più individualità e personalità all'assistente. Non solo attende e recepisce i comandi del conducente, è sempre lì per assisterlo o addirittura per una conversazione informale, del tipo "Hey BMW, qual è il significato della vita?". Ha familiarità con le funzioni del veicolo ed è in grado di utilizzarle come richiesto. Dire "Hey BMW, ho freddo" farà in modo che il BMW Intelligent Personal Assistant regoli la temperatura all'interno dell'auto di conseguenza. L’assistente personale godrà costantemente di aggiornamenti tecnici e via via sarà sempre più in grado di memorizzare le preferenze. L'assistente migliora a ogni comando impartito, ogni domanda posta e ogni impostazione selezionata. Alla base di tutto ciò ci sarà il profilo digitale del cliente: il BMW ID che collega l'auto al cliente e al suo mondo digitale. Sempre a portata di mano: l'esperto digitale BMW. Il BMW Intelligent Personal Assistant è un vero professionista BMW, sempre a bordo e pronto a rispondere alle domande o soddisfare le richieste del guidatore. È in grado di spiegare le varie funzioni ("Come funziona l'High Beam Assistant?"), fornire informazioni sulle condizioni della vettura ("Il livello dell'olio è a posto?") e rispondere alle domande ("Quali notifiche sono attive?"). Conosce le impostazioni preferite del guidatore e può persino attivare una combinazione di queste per garantire il massimo livello di comfort. Ad esempio, "Hey BMW, mi sento stanco" innesca le funzioni che regolano, tra le altre cose, l'illuminazione nell'abitacolo, la musica e la temperatura, al fine di stimolare il conducente e renderlo più reattivo. In futuro, l'assistente sarà anche in grado di fornire consigli di guida per il risparmio di carburante o di avvertire il guidatore tempestivamente, se necessario. Potrebbe, ad esempio, avvertirlo in caso di problemi ("La pressione degli pneumatici è bassa"), ricordare le scadenze per la manutenzione o persino fissare un appuntamento in assistenza. Il perfetto co-pilota. Il BMW Intelligent Personal Assistant è, in breve, il co-pilota ideale ed è particolarmente utile durante la guida di tutti i giorni ("Hey BMW, cerca la stazione di rifornimento più vicina sul nostro percorso"). Per rendere la navigazione più semplice che mai, i conducenti possono inoltre permettere all'assistente di accedere al calendario e agli appuntamenti in agenda, in modo che possa trovare un parcheggio nei pressi della destinazione, fornire informazioni su eventuali ingorghi lungo il percorso e ricordare quando è il momento di partire. L'assistente prende inoltre nota delle destinazioni più frequenti. L'integrazione dell'assistente con Microsoft Office 365 e Skype for Business consente di partecipare a call di lavoro o leggere e-mail, trasformando così la BMW in un ufficio mobile. Oltre a tutto questo, il BMW Intelligent Personal Assistant è anche un esperto in intrattenimento. Ciò significa che può identificare immediatamente il brano attualmente in riproduzione sulla radio o cercare una stazione con il tipo di musica desiderato ("Riproduci musica classica, per favore"). Disponibile per le BMW a partire da marzo 2019. Il BMW Intelligent Personal Assistant sarà disponibile in una versione base con controllo vocale in 23 lingue e in altrettanti mercati da marzo 2019. Negli Stati Uniti, in Germania, Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Brasile, Giappone e Cina (da maggio 2019), il BMW Intelligent Personal Assistant offrirà inoltre un controllo vocale più naturale insieme ad altre funzioni intelligenti. L'assistente personale sarà integrato nei modelli equipaggiati con il nuovo sistema operativo di bordo BMW Operating System 7.0 e sarà incluso nell’optional Live Cockpit Professional (6U3). Le funzioni possono essere ampliate scegliendo il Connected Package Professional. L'assistente personale sarà disponibile per l’ordine per la Nuova BMW Serie 3 da novembre 2018 e sarà incluso per i primi tre anni. A partire da marzo 2019 i nuovi modelli di BMW X5, Z4 e Serie 8 dotati del sistema operativo BMW 7.0, grazie al Remote Software Update potranno aggiornare il software di bordo e installare la versione completa dell’Intelligent Personal Assistant BMW, senza bisogno di alcun intervento in assistenza.
  7. Butch

    Ecco Qualche Modifica...

    Grazie!
  8. Dr. Pianale

    Nuova BMW Z4 G29

  9. The Roadster reloaded: World premiere of the new BMW Z4 in Pebble Beach. BMW to present exclusive First Edition of the new open-top sports car at the Pebble Beach Golf Links, Monterey, California. BMW has redefined the roadster which will be revealed under the Californian sun. On 23 August 2018, the Pebble Beach Golf Links near Monterey, the well-known venue of the Concours d’Elegance being held there a little later, will become the setting for the world premiere of the new BMW Z4. With dynamic proportions, emotional design and fascinating sportiness, the open-top two-seater will take the classic roadster concept into the world of today and tomorrow. In Pebble Beach, the Munich-based premium carmaker will present the exclusive BMW Z4 M40i First Edition (combined fuel consumption: 7.1-7.4 l/100 km; combined CO2 emissions: 162-168 g/km*). The limited special edition of the roadster inspires not only with the agility, precision and dynamic handling characteristics that are so typical of BMW M Performance models, but also with particularly sophisticated design and equipment features, including a body paintwork in Frozen Orange metallic. The new edition of the roadster will celebrate its world premiere at precisely the same location that served as the stage for the first public presentation of the BMW Concept Z4 last year. With its puristic, dynamic and progressive design language, the concept vehicle presented a vision of a charismatic sports car which, thanks to the production model, now becomes reality. Just a glance at the new BMW Z4’s proportions leaves no doubt about its dynamic potential. The central sitting position for the driver, the low centre of gravity, perfectly balanced 50 : 50 axle load distribution, wide tracks and a compact wheelbase form the ideal prerequisites for inspiringly agile handling and intense driving pleasure. The BMW Z4 M40i First Edition fulfils these expectations in every aspect thanks to an extremely powerful 250 kW/340 hp, straight six-cylinder engine and a sports suspension with electronically controlled dampers, M Sport braking system and an electronically controlled M Sport differential in the rear axle transmission. The BMW M Performance automobile takes a mere 4.6 seconds to sprint from a standstill to 100 km/h. Vertically aligned headlights, the BMW kidney grille sporting a mesh design, the bonnet stretching sports car-like over the wheels, large air breathers on the front wheel arches and the distinctive spoiler integrated into the rear lid all contribute towards the characteristic look of the new BMW Z4. The design of the interior also places the focus on the puristic sportiness of the new BMW Z4. The driver-oriented cockpit styling is underscored by dynamic forward-oriented lines. Likewise, the clearly structured arrangement of all control elements enhances the focus on the driving experience inside the new BMW Z4. Moreover, for a perfect start into a new roadster era, the new BMW Z4 M40i First Edition offers specific design and equipment features that add exclusive accents to the car’s sporty flair. The expressive body paintwork in Frozen Orange metallic is combined with an electrically operated textile soft top in anthracite with silver effect, the BMW Individual High Gloss Shadow Line, black exterior mirror caps and 19-inch light alloy wheels boasting a bicolour, double spoke design. The interior of the edition model comprises the Vernasca black leather trim with decorative stitching, electrically adjustable seats with memory function, the option ambient light and the Harman Kardon Surround Sound System. Adaptive LED headlights with matrix function for the high beam, BMW Head-Up Display featured for the first time in a roadster and the BMW Live Cockpit Professional offering the latest networking technology underpin the advanced status the tradition-steeped concept of a two-seater, open-top sports car has reached with the new BMW Z4. The world premiere of the BMW Z4 M40i First Edition in Pebble Beach offers a both exclusive and fascinating foretaste of the forthcoming on-road debut of the new roadster generation. BMW will announce all details of further engine variants, technical innovations and the diverse equipment features of the two-seater on 19 September 2018. This will be followed a short time later by the trade fair premiere of the new BMW Z4 at the Mondial de l’Automobile (4 – 14 October 2018) in Paris. The worldwide market launch will commence in the spring of 2019.
  10. Fuori dalla macchina in meno di cinque secondi: Alessandro Zanardi è ben preparato in termini di sicurezza Alessandro Zanardi è molto ben preparato in termini di sicurezza in vista della sua partecipazione come ospite al DTM di Misano in programma il 25 e 26 agosto. Il pilota e ambasciatore BMW non avrà alcun problema ad uscire dalla vettura autonomamente nei tempi imposti dopo un eventuale incidente La gara di Misano sarà la prima che Alessandro Zanardi correrà senza le protesi alle gambe. La BMW M4 DTM è stata modificata per permettergli di frenare e accelerare usando le proprie mani. Alessandro Zanardi non ha riscontrato problemi di sicurezza nel guidare senza le protesi. In caso di incidente, il regolamento specifica precisamente in quanto tempo un pilota deve uscire fuori dalla macchina. “In caso di incidente, tutti i piloti del DTM devono essere in grado di uscire autonomamente dalla vettura. Il tempo non può essere maggiore di 5 secondi in caso di uscita dal lato guidatore e di 9 secondi dal lato passeggero, spiega Christian Schmidt, Delegato tecnico del DTM. Questo per assicurare – ad esempio – che nessuno debba aspettare assistenza esterna in caso di incendio a bordo, un test ufficiale verrà condotto nel fine settimana e Alex dovrà essere in grado di superarlo. Dopo questo test, niente impedirà ad Alex di gareggiare.” Zanardi si è allenato duramente per questo test e ha rispettato i tempi imposti. Indossando un casco e il sistema HANS, Zanardi ha bisogno di circa 4 secondi e mezzo per uscire dalla sua BMW M4 DTM. “Non sono affatto preoccupato di questo test” conferma Zanardi – “Sono sempre stato convinto che lo avrei superato facilmente.” Ci sono numerosi appoggi all’interno dell’abitacolo di un auto DTM che posso usare per uscire. Non oso dire di essere più veloce degli altri piloti del DTM, ma sicuramente non sono neanche il più lento.” Il fatto di n on usare più le protesi per Alex è un vantaggio. “Mi posso muovere molto più facilmente senza le protesi, con le quali correrei il rischio di incastrarmi da qualche parte.” Senza le protesi, Alex Zanardi è anche più agile fuori dalla vettura, per esempio nel caso in cui dovesse allontanarsi sulla ghiaia. In questo caso, Zanardi correrebbe solamente grazie al supporto delle proprie braccia, movimenti che risultano più semplici rispetto all’uso delle protesi. Zanardi è ben preparato per la gara, il delegato tecnico del DTM non ha dubbi a riguardo: “Tutti conosciamo Zanardi come un pilota incredibilmente entusiasta e con un’attenzione al dettaglio fuori dal comune, siamo sicuri che rispetterà tutte le condizioni necessarie per guidare una vettura DTM al limite, grazie agli aggiustamenti tecnici apportati alla vettura dovuti al suo handicap.” - enfatizza Schmidt.
  11. Quattro serie – Quattro pit stop: velocità e perfezione in ogni aspetto Ecco una panoramica dei pit stop delle diverse competizioni in cui gareggia BMW M Motorsport e una comparativa tra i pit stop del DTM in arrivo a Misano e quelli nel FIA WEC, nel campionato IMSA e nella 24 ore di Spa-Francorchamps. La perfezione nei pit stop è importante per il successo di qualsiasi tipologia di gara. Mentre per la gara del DTM del prossimo weekend a Brands Hatch (GBR) l’aspetto primario sarà nella velocità del cambio delle gomme, nelle gare endurance come la 24 ore si Spa-Francorchamps (BEL), sono la giusta scelta dei tempi e il coordinamento delle differenti procedure ad essere critici. Oltre al cambio delle gomme, viene effettuato anche il rifornimento della macchina e il nuovo pilota entra nella vettura. Ecco una panoramica dei pit stop delle diverse competizioni in cui gareggia BMW M Motorsport e una comparativa tra i pit stop del DTM in arrivo e quelli nel FIA WEC, nel campionato IMSA e nella 24 ore di Spa-Francorchamps. DTM Aspetti principali Team/auto: BMW Team RBM/BMW M4 DTM Durata: Circa 7 secondi di stazionamento, non è permesso il rifornimento Personale: 9 componenti del team lavorano sulla macchina oltre ad una persona presso il muretto per gestire il cartello per le segnalazioni ai piloti, una persona del team alla radio e al leader del pit stop Procedura: Decidere di fermarsi, dal muretto utilizzare il cartello per indicarlo al pilota e dare conferma via radio, segnalare via radio la fermata al team nella piazzola, segnalare al pilota la posizione del cambio. Dopo la frenata, alzare la macchina attraverso il martinetto idraulico e rimuovere le gomme anteriori, cambio delle gomme anteriori, i meccanici corrono verso il retro della vettura, cambio degli pneumatici posteriori, l’addetto alla pistola ad aria compressa per i bulloni segnala con la mano il via libera, viene rilasciata la vettura, allontanamento dell’auto e controllo del traffico nella pit lane attraverso la radio o il lollipop. Limite di velocità: 60km/h (Norisring, Zandvoort e Brands Hatch 50 km/h) La sfida: I pit stop nel DTM sono una grande tensione mentale e fisica per tutta la squadra, in quanto possono decidere la gara in un contesto così equilibrato, quindi una buona preparazione e una pratica costante di pit stop sono procedure standard per tutti i membri del team. Per i piloti, è importante portare gli pneumatici freschi (le normative non consentono più il preriscaldamento) fino alla temperatura corretta il più rapidamente possibile dopo il ritorno in pista. Visto dai piloti – Philipp Eng (AUT): "Il pit stop è molto importante nel DTM: il livello delle prestazioni della competizione è molto alto, motivo per cui tutta la squadra è importante: tu vinci e perdi sempre insieme, è importante frenare il più tardi possibile prima della linea di pit-stop e non perdere tempo: non puoi guidare troppo velocemente quando percorri la corsia dei box verso la piazzola perché devi fermarti esattamente al lollipop. Quando l'auto è sollevata e i ragazzi stanno cambiando le gomme, puoi dire se è una sosta veloce o lenta. Quando corrono sull'asse posteriore, guardo nello specchietto retrovisore per accertarmi che nessun'altra auto stia entrando nella corsia di accelerazione. Poi, quando l'auto viene abbassata, tocca a me mettere il piede sull'acceleratore." FIA Endurance Championship Aspetti principali Team/auto: BMW Team MTEK / BMW M8 GTE Durata: Circa 35 secondi di stazionamento (a seconda del volume di carburante rifornito) Personale: 8 componenti del team lavorano sulla macchina (4 meccanici, 1 addetto al lollipop, 2 addetti al rifornimento, 1 addetto all’estintore) Procedura: Rifornimento, cambio e controllo delle gomme, contestualmente cambio del pilota, quando possibile. Limite di velocità: 60 km/h La sfida: Pit-stop ottimali per tutta la durata della gara di endurance e la perfetta comunicazione tra il pilota, il team e i meccanici, in particolare nel caso di pit-stop non pianificati, è fondamentale. Oltre a tutto ciò c'è la sfida di cambiare i freni in una gara di 24 ore. Visto dai piloti – António Félix da Costa (POR): "I pit stop nel FIA WEC sono una vera sfida perché dobbiamo cambiare i driver entro i 35 secondi necessari al rifornimento di carburante. Uscire, entrare e, in particolare, assicurare il nuovo driver in modo corretto e sicuro in 25 i secondi, è tutt'altro che facile: l'addestramento per queste procedure è per noi uno dei compiti più importanti prima della gara." IMSA WeatherTech SportsCar Championship Aspetti principali Team/auto: BMW Team RLL / BMW M8 GTE Durata: Per il rifornimento sono disponibili, per regolamento, 34 secondi, non limitati in caso il quantitativo di carburante sia più basso, il cambio gomme richiede 16 secondi, il cambio pilota 20 secondi. Personale: 4 componenti del team lavorano sulla macchina (3 cambiano le gomme, 1 è addetto al rifornimento), oltre al secondo pilota che aiuta nell’entrare in macchina e nell’allacciarsi le cinture. Procedura: Rifornimento, cambio e controllo delle gomme, contestualmente cambio del pilota, quando possibile. Avvio dell’auto dopo il cambio gomme, durante il rifornimento. Limite di velocità: 60 km/h (37 mph) La sfida: Al contrario di tutte le competizioni europee, c’è un muretto negli USA che chiunque sia coinvolto nel pit stop deve saltare prima di entrare in azione. Il fattore chiave è la continuità e la sicurezza dei pit stop in linea con quanto pianificato. Che è la ragione per cui i team si allenano nei pit stop e nelle procedure ad ogni sessione, e per cui ogni membro della squadra cura la propria preparazione fisica. Visto dai piloti – Connor De Phillippi (USA): "Sembra che tutto intorno a te vada al rallentatore perché è così silenzioso: il motore è spento e tutti là fuori stanno facendo il loro lavoro, la macchina sale molto velocemente, la senti davvero nella parte bassa della schiena. L’ingegnere dà al pilota e al team l’informazione su quanto carburante è già stato immesso e si fa il conto alla rovescia del tempo. Quindi, alla fine, il meccanico nella parte anteriore destra dell'auto rimuove il tubo dell'aria e l'auto scende molto velocemente. Sembra quasi di essere su un ottovolante, poi entra in gioco l'adrenalina." 24 ore di Spa-Francorchamps (Blancpain GT Series) Aspetti principali Team/auto: ROWE Racing / BMW M6 GT3 Durata: Circa 35 secondi di stazionamento (a seconda del volume di carburante rifornito). Il comitato organizzatore definisce una durata minima per l’intero pit stop, incluso l’accesso e l’uscita dal tracciato (a Spa è di 1 minuto e 50 secondi) Personale: 8 componenti del team nella pit lante (1 addetto al lollipop, 1 che lava il parabrezza, 2 cambiano le gomme, 3 sono addetti al rifornimento e a tenere il tubo, 1 addetto all’estintore, quando possibile 1 controllore ai freni), altri 3 meccanici per portare gli pneumatici nella pitlane. Procedura: Rifornimento, cambio e controllo delle gomme tutto allo stesso tempo, cambio del pilota, quando possibile. Limite di velocità: 50 km/h La sfida: Bisogna restare il più vicino possibile ai limiti di tempo minimi per il pit stop in modo da non perdere tempo e sincronizzare i pit stop in gara alla perfezione in modo strategico e tattico, ad esempio durante i periodi di bandiera gialla o di safety car. Questo vale per la sosta tecnica predefinita tra la decima e la quindicesima ora di gara, che richiede un totale di cinque minuti, compresi l'ingresso e l'uscita, e viene idealmente utilizzata per cambiare i dischi dei freni. Inoltre, in ogni quarto di gara (una volta ogni sei ore), la squadra ha un pit stop jolly, per il quale non si applica alcuna durata minima. Idealmente, puoi guadagnare da 10 a 15 secondi in queste fermate. Visto dai piloti – Jens Klingmann (GER): "Le sfide dei pit stop a Spa iniziano con la pit lane vera e propria. È di gran lunga la pit lane più lunga del calendario delle corse. Fondamentalmente, sono due corsie collegate da una curva stretta. Ciò significa che occorre molto tempo per guidare attraverso la corsia dei box, e dà la possibilità al pilota di controllare tutto in anticipo. Quando cambiamo driver, abbiamo un po' di tempo perché il rifornimento richiede solo 30 secondi nella piazzola. In primo luogo, è importante che i piloti siedano perfettamente. C'è un display in auto per attenersi al tempo minimo per l’ingresso nella pit lane che aiuta ad uscire il più vicini possibile allo scadere del tempo”.
  12. Chasing records with the BMW M2 Competition. An eye-catching digital campaign presents the BMW M2 Competition (combined fuel consumption: 10.0 – 9.8 l/100 km [9.2-9.0]; combined CO2 emissions: 227 – 224 g/km [209-206]*) as a record breaker with very unusual tools: a high-power laser and a precision blade. The impressive films will be shown in BMW and BMW M social media channels. Highlight clip "Laser": The BMW M2 Competition is out to break records. To deliver on this promise, the BMW M2 is drawing inspiration from world records set by humans. At first glance, these appear to have nothing to do with cars: cutting through more than 87 straw mats with a blade within a minute and popping over 63 balloons in 60 seconds with a laser beam. Uwe Dreher, head of Brand Communications BMW, BMW i, BMW M: "The BMW M2 Competition showcases BMW M genes in their purest form. It is an exceptional car with outstanding dynamic performance, presence and handling. With our digital campaign, we capture the heart of our target audience right where they live and inform themselves: in social media. We provide the BMW M2 Competition with the perfect stage to demonstrate its qualities in impressive style." For these spectacular challenges – attempted for the first time worldwide – a slightly modified BMW M2 Competition was brought to Cape Town. It comes with the same technology as the series-production vehicle, plus the additional features required for attempting the records: a high-energy laser installed into the front of the vehicle and a blade attached to the rear. Following meticulous planning and testing, the course was set out and everything was ready: Rolled-up bamboo mats were arranged in semi-circles so that they could be cut by the blade on a drift; the balloons were set up in long straight lines angled sharply towards each other for quick turns. Fans will instantly recognise the shape of the letter M, the most powerful letter in the world. Behind the scenes: Technically, the BMW M2 Competition already has everything it takes to be a genuine record-breaker: At its core is a new engine based on the power unit used in the BMW M3 and BMW M4. The inline six-cylinder engine with M TwinPower Turbo Technology produces 410 horsepower and accelerates from 0 to 100 km/h in 4.4 seconds. For the first time, BMW M2 drivers will be able to use two selector switches in the central console to directly adjust various characteristics and settings for the engine, steering and Drivelogic functions, if M DCT is available. Optically, the BMW M2 Competition also shows its most expressive side: The revised front apron with a bigger, redesigned high-gloss black BMW kidney grille and the exclusive new Hockenheim Silver metallic finish give the BMW M2 Competition an even stronger presence. “This is a very tricky bit of driving, it is virtually impossible,” says stunt coordinator Marc Higgins, talking about the set-up. “The demands on the BMW M2 Competition are immense. Every drift has to be performed with absolute precision; there is no room for error. A strong presence and agility naturally help a lot.” “This challenge is now reaching its finale, after months of preparation. The driver is an expert in his field, but he needs the car to respond precisely to the slightest feedback from him. If the car does not respond, we will not break this record,” explained director Oison Tymon. And the BMW M2 Competition kept its promises: Despite the complexity of the challenge, the high-performance sports car broke both records. After just a few attempts, 117 bamboo mats were cut and 79 balloons burst – both in precisely one minute. To proof the authenticity of the stunts, real-time drone footage was captured of the BMW M2 Competition performing the stunts. Proof: The BMW M2 Competition’s record-breaking attempts are part of the “Same street. Different game.” launch campaign and fit the tonality of the campaign perfectly. The extroverted motifs also reference the world of gaming, with high scores and record-breaking runs. That makes sense: From the start of communications, millions of fans worldwide were able to experience the new BMW M2 Competition virtually, within just a few hours of its world premiere at the Beijing Motor Show, in the popular mobile racing game CSR Racing 2.
  13. Ovviamente il paragone riguarda due auto diverse ma 10 cv in piu' fanno la differenza? Secondo te vanno alla pari, vince sempre la 911o la M2 Competition la potrebbe spuntare? Anche chi guida conta, senza dubbio. Ho provato a vedere su youtube ma non ho trovato video, per questo lo chiedevo. Inoltre il mio vicino di casa ha una Porsche Carrera 911 S del 2011, modificata ma non so sinceramente cosa intendeva per "modificata" quanto glie' l'ho chiesto. Sicuramente ha lo scarico sportivo Porsche, il sound e' impressionante, inoltre ha il cambio Dkg automatico. Credo che avendo un vicino con quel tipo di auto, forse bisognerebbe puntare su una M4 Competition...
  14. Secondo me si, anche se il suo obiettivo diretto e la Cayman S
  15. Ciao a tutti, avrei una domanda: con l'aumento dei cavalli da 370 a 410 se non erro ed il cambio automatico, riesce a competere con una Porsche Carrera S da 420 cv sempre con cambio automatico? Mi scuso nel caso avessi scritto nel post sbagliato.
  16. Dr. Pianale

    Ecco Qualche Modifica...

    Notevolissima!!!! 😍
  17. Butch

    Ecco Qualche Modifica...

    Ulteriore cambio cerchi! ☺️
  18. Dr. Pianale

    La nuova BMW M5 Competition F90

  19. Dr. Pianale

    La nuova BMW M5 Competition F90

  20. The new BMW M5 Competition. The new BMW M5 Competition (05/2018). The new BMW M5 Competition (05/2018). The new BMW M5 Competition (05/2018). The new BMW M5 Competition high-performance sedan (fuel consumption combined: 10.8 - 10.7 l/100 km; CO2 emissions combined: 246 – 243 g/km)* brings together exceptional performance and a suitably rarefied aura with the unruffled ease in everyday use for which BMW M models are renowned. A 19 kW/25 hp hike in engine output over the standard version of the new BMW M5 (to 460 kW/625 hp), even more direct responses and bespoke chassis tuning ensure a race-inspired driving experience at all times. The market launch of the new BMW M5 Competition heralds the creation of a new product category. In future, BMW M GmbH will offer the most powerful variants of its high-performance cars as standalone models. The engine: more power and a distinctive brand of performance. The performance-driving experience that defines the character of the new BMW M5 Competition has a deep emotional richness – and is rooted in the distinctive way its engine goes about its business. The 4.4-litre V8 unit with M TwinPower Turbo technology now produces maximum output of 460 kW/625 hp at 6,000 rpm. Peak torque is 750 Newton metres (553 lb-ft) and can be enjoyed across an extremely wide rev range – from 1,800 to 5,800 rpm (i.e. a 200-rpm wider band than in the standard version of the new BMW M5). The high-revving instincts of the eight-cylinder engine are therefore harnessed to give the new BMW M5 Competition imposing levels of thrust. The car’s unique power delivery makes its presence felt in reducing the Competition’s 0 to 100 km/h (62 mph) time to 3.3 seconds. Furthermore, 0 – 200 km/h (124 mph) is over in 10.8 seconds – 0.3 seconds quicker than in the standard version of the new M5. Standard specification for the new BMW M5 Competition includes a model-specific M Sport exhaust system with tailpipe embellishers in black chrome. This version of the twin-pipe, flap-controlled exhaust generates a strikingly prominent soundtrack. Meanwhile, the addition of a particulate filter to the Competition’s armoury enables a further reduction in emissions. Specially designed engine mounts optimise responsiveness and cornering characteristics. The new BMW M5 Competition features model-specific engine mounting, which also has a noticeable impact on its performance abilities. The engine mounts have modified characteristics and an increased spring rate, and the drive unit’s firmer connection to the vehicle’s structure results in even more direct engine response and immediate transmission of its power to the drivetrain. The car also turns into corners with noticeably greater directness and precision on account of the mounting’s stiffer characteristics. Eight-speed M Steptronic transmission and M xDrive. The task of relaying the new BMW M5 Competition’s engine power is again handled by the eight-speed M Steptronic transmission. Three different modes offering a choice of efficient, sporty or ultra-dynamic driving can be activated using the Drivelogic rocker switch on the gear selector. Having made its debut in the standard version of the new BMW M5, the M xDrive all-wheel-drive system now also feeds the further increased power of the BMW M5 Competition onto the road with poise, assurance and thrilling alacrity. It generates just enough extra traction to achieve acceleration times worthy of a super-sports car. The centrally controlled interaction between M xDrive and the Active M Differential is largely responsible for channelling the engine’s remarkable output to the car’s wheels without any loss of power en route. The rear-biased setup of the M xDrive system is another contributory factor in the tremendous agility of the high-performance sedan. Plus, a rear-wheel-drive-only setting (2WD) allows experienced and skilled drivers to revel in the experience offered by past generations of the BMW M5 – i.e. handling in its purest form, with no control systems holding the car back. Individually tuned chassis for the ultimate in precision and performance. Like every BMW M car, the new BMW M5 Competition is equipped with chassis technology matched perfectly to the performance characteristics of its engine. The associated modifications ensure precisely controllable handling at all times, even in extremely dynamic driving situations. As well as lowering the vehicle by seven millimetres, the model-specific chassis tuning also includes judicious tweaks to the wheel suspension, springs and dampers. The increased camber at the front axle enhances the car’s ability to absorb lateral forces through high-speed corners. Fitting the toe links with ball joints instead of rubber mounts has resulted in even more precise wheel guidance at the rear axle. And the rear anti-roll bar also has a firmer spring rate. The front axle of the new BMW M5 Competition is equipped with a newly designed mounting for the anti-roll bar. Making the springs at the front and rear axles ten per cent stiffer than on the standard version of the new BMW M5 has produced a firmer ride, which also has a positive impact on steering response. Plus, shorter auxiliary springs reduce fluctuation in wheel loads, as does the unique tuning of the damper hydraulics. Consequently, the direct connection with the chassis can also be clearly felt in Comfort mode. Selecting Sport mode activates the damper settings perfected for testing on the Nürburgring’s Nordschleife circuit, while Sport Plus lends itself to ultra-dynamic driving on grand prix tracks. Standard specification for the new BMW M5 Competition includes exclusive M light-alloy wheels sporting a Y-spoke design in a bi-colour finish. The 20-inch forged wheels are shod with mixed-size tyres measuring 275/35 R 20 at the front and 285/35 R 20 at the rear. Exclusive and highly expressive design features. The exclusive feel of the new BMW M5 Competition is further enhanced by a selection of other model-specific design features. BMW Individual high-gloss Shadow Line trim is complemented by the use of discreetly sporty high-gloss black for the kidney grille surround, the decorative mesh of the signature BMW M gills in the front side panels, the trim for the rear bumper covering and the exterior mirror caps. Another special feature are the door openers, which are painted fully in the body colour. The rear spoiler and “M5” boot lid badge – which gains “Competition” lettering – also come in high-gloss black. Inside the car, an understated stripe design in BMW M GmbH colours for the seat belts, plus floor mats with special piping and “M5” logo, point to the exclusive character of the new BMW M5 Competition. A further identifying feature is the “M Competition” graphic that appears in the instrument cluster to greet the driver when it is starting up.
  1. Load more activity
×